La provocazione di Caroline Criado Perez, esposta nel suo Invisibili. Come il nostro mondo ignora le donne in ogni campo. Dati alla mano, può costituire un valido punto di partenza per sviluppare una riflessione sull’esperienza e sul sapere delle donne. Più che di partenza, in effetti, si dovrebbe parlare di ripartenza, perché la ricerca femminista ha saputo offrire, nel corso degli ultimi secoli, prospettive e sguardi sempre più articolati e qualificati sugli studi di genere. Eppure, come osserva Criado Perez, tali contributi non sembrano essere riusciti a realizzare un’effettiva trasformazione della cultura che, in molti contesti del vivere sociale, continua ad agire come se le donne non esistessero o fossero – appunto – invisibili.
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