Il saggio si propone di evidenziare la peculiarità del ruolo dell’integrazione giuridica nel processo di costruzione dell’unità europea. L’integrazione europea è presentata come originariamente animata da una progettualità politica, intesa come la volontà di accompagnare e governare le trasformazioni sociali ed economiche verso un fine di pace e di giustizia. Si mette pertanto in luce l’interdipendenza intrinseca tra le dimensioni economica, politica e giuridica dell’integrazione. Il diritto accompagna infatti la liberalizzazione dei mercati, perché siano luoghi promozionali della libertà; incanala altresì, secondo lo spirito del costituzionalismo, il governo politico perché rimanga fedele a una direzione di pace e di giustizia tra i popoli. Si evidenzia infine come la costruzione europea si trovi ora dinanzi a un bivio, che sembra esigere un rilancio della sua progettualità politica verso un assetto compiutamente federale.
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