La nuova definizione di salute proposta dall’Organizzazione Mondiale della sanità – che parla di completo benessere psico-fisico – e il rapido progredire della tecnica contribuisce a trasformare la medicina odierna da “medicina dei bisogni” a “medicina dei desideri”. Non ci si rivolge al medico solo per recuperare l’integrità fisica perduta, ma anche per perfezionare le proprie capacità. Medicina per sani, desiderosi di potenziare le proprie capacità di performance, vincendo fragilità e scorrere del tempo. Quali gli interrogativi etici che accompagnano simili possibilità? Quali i problemi di una medicina che vuole andare oltre la terapia?
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