Le parole dello sport inclusivo con Fight as One

Il progetto educativo “Le parole dello sport inclusivo” con i ragazzi di Fight as One e Pallacanestro Trieste

Continua il progetto “Le parole dello sport inclusivo”. Questa volta insieme ai ragazzi di Fight as one e all’associazione “Il Cuore in Campo – Pallacanestro Trieste” che promuove il progetto di doposcuola “Fight as one”.

Protagonisti degli incontri saranno proprio i ragazzi che saranno parte attiva nel dialogo e laboratori guidati da Mariabeatrice Cavaretta, direttrice dell’Ass. “il cuore in campo – Pallacanestro Trieste” e Federico Passavanti. Il primo incontro è stato è stato animato da Luca Bianchi (direttore dell’Istituto Jacques Maritain di Trieste) e Marta Candussi (ricercatrice dell’Istituto) che hanno portato il loro contributo di esperienza sul campo e competenze in ambito pedagogico.
Durante l’incontro i partecipanti hanno sperimentato il gioco “Sharing abilities” attraverso il quale si è potuto condividere capacità e prospettive personali, rendendo ancora più concreta l’idea di uno sport capace di includere, valorizzare e far crescere tutti.

All’interno delle attività quotidiane del doposcuola, “Le parole dello sport inclusivo” diventa uno strumento educativo e didattico innovativo, costruito per ragionare insieme ai ragazzi su rispetto, inclusione, responsabilità e correttezza, partendo proprio dal linguaggio utilizzato in palestra, in campo e nello spogliatoio. L’obiettivo è sviluppare una maggiore consapevolezza su come le parole possano incidere sulle relazioni, sulla percezione di sé e degli altri e sulla qualità dell’esperienza sportiva. fonte: pallacanestrotrieste.it

Il progetto “Divulgando le parole dello sport inclusivo” è co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia

I gruppi di lavoro potranno inviare i propri contributi, riflessioni e proposte di parole all’indirizzo: leparolemancanti@maritain.eu

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