Questo breve saggio si propone di interpretare – sulla scia del magistero di papa Francesco – il concetto e, soprattutto, l’esperienza della “conversione ecologica” in prospettiva cristologica, per coglierne le implicazioni esistenziali e, più a monte, le motivazioni spirituali, che ci interpellano sia in quanto cittadini del mondo e abitatori della Terra – «nostra casa comune» (LS 3) – sia in quanto credenti. Perciò si sofferma su alcune declinazioni della stessa ecologia integrale, considerata come visione del mondo, come conseguenza di una ontologia relazionale, come intreccio di creaturalità e creatività e come un’escatologia cosmica.
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