Fantasmi incarnati. Sguardi sulla maternità

SAGGIO PUBBLICATO IL

27 Ottobre 2025

In una sezione cruciale del suo lavoro, dedicata al fantasma della maternità, Claudia Mancina offre la possibilità di riflettere sull’ambivalenza del desiderio femminile che si trova, necessariamente, a fare i conti con la maternità, desiderata o accidentale, evitata o impedita. Questa esperienza fondamentale che, pur riguardando solo le donne, si realizza mediante e attraverso una relazione, avverte l’autrice, «non necessariamente si identifica con la volontà (la scelta) di essere madri, ma può benissimo coesistere con l’incapacità di decidere o con la decisione finale negativa» . Si tratta di un fantasma perché il materno appartiene al femminile a prescindere dalla natura del desiderio di procreare «che in sé non è né buono né cattivo – può essere ricerca di un potere sociale, o di una posizione di forza nella coppia, può essere espressione di onnipotenza o di insicurezza, di identificazione con la madre o di antagonismo con lei – mette in luce il problema dell’identità femminile» .

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