Dietro di noi sta il sistema patriarcale: le pareti domestiche, con il loro nulla, la loro immoralità, la loro ipocrisia, il loro servilismo. Dinnanzi a noi si apre il mondo della vita pubblica, con la sua possessività, la sua invidia, la sua aggressività, la sua avidità. L’uno ci tiene prigioniere come schiave nell’harem; l’altro ci obbliga, come bruchi l’uno in fila all’altro, a fare il girotondo attorno all’albero sacro della proprietà privata.
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