La politica odierna occidentale (o meglio l’agire politico o, ancora, la stessa società politica) vive una complessa crisi identitaria, non solo perché la cornice moderna si è spezzata o, forse, in quanto frantumata nella presunta e unica linearità progressiva della storia che ha dominato l’Occidente e il mondo stesso. Tanto che è necessario confrontarsi proprio col senso, mai univoco, di ogni crisi e, in questo caso, con la stessa cosiddetta fine della storia, dato che, come sottolinea Gianfranco Pasquino, ciò obbliga a porre riflessioni approfondite e, oggi più di ieri, indispensabili, oltre che urgenti e, sicuramente, feconde.
Lascia un commento