NUMERI MONOGRAFICI
1623 – 1973 La nozione di persona da Pascal a Maritain
Nelle concomitanti ricorrenze del quarto centenario della nascita di Pascal (1623) e del cinquantesimo anniversario della morte di Maritain (1973), questo numero di Anthropologica si propone un percorso mirato innanzitutto a tracciare una linea di continuità che vede nell’autore delle Pensées l’impostazione di quella Modernità alternativa che viene poi a svilupparsi nella ricca e diversificata stagione delle filosofie spiritualiste e personaliste dell’Otto e Novecento, da Maine de Biran e Rosmini fino a Bergson, Mounier, Guardini e Maritain. In una visione di continuità in un ampio orizzonte temporale, le riflessioni di Pascal e Maritain vengono messe in dialogo critico e generativo con le grandi questioni di ogni epoca, in confronto con altri autori a loro contemporanei o meno, nell’avvertita urgenza di riconoscere all’umano l’ampiezza di respiro che gli è propria, nella integralità delle sue dimensioni, nella creatività delle sue potenzialità, sempre di fronte al mistero della sua esistenza.
SOMMARIO
INTRODUZIONE
- Da Pascal a Maritain (A. Peratoner, F. Zaccaron)
PARTE PRIMA – Blaise Pascal
- Una metafisica della persona per l’età moderna. L’antropologia pascaliana tra la dialettica delle contrariétés e l’ontologia dei trois orders (A. Peratoner)
- Persona e libertà. Note sul protopersonalismo di Blaise Pascal (G. P. Soliani)
- Oltre Modernità e altre Modernità. Romano Guardini interprete di Pascal (L. Sandonà)
- Blaise Pascal “interlocutore” di Michele Federico Sciacca (C. Caltagirone)
- Tra i molti Pascal… un invito a (tutto) il reale. Un breve percorso a cavallo di due secoli (XIX-XX secolo) (D. Bosco)
PARTE SECONDA – Jacques Maritain
- Le avventure del personalismo e i tre “ordini” di Pascal (C. Vigna)
- Nullement métaphysicien. Il Pascal di Maritain (A. Peratoner)
- Filosofia della persona (V. Possenti)
- La persona e il bene comune di J. Maritain. Una rilettura (G. Grandi)
- Dalla legge naturale ai diritti umani. La tutela della persona nella prospettiva di Jacques Maritain (A. Petagine)
- Per una pedagogia del futuro. Scuola ed educazione a partire da Jacques Maritain e Bernard Lonergan (F. Zaccaron)
- Weil e Maritain: l’impensato del personalismo (F. Simeoni)
- Jacques Maritain sull’amore. Oltre la polarizzazione di eros e agape (A. Tumminelli)
- Il diavolo ecumenico. Una ricognizione storico-filosofica sul rapporto tra Jacques Maritain e Denis de Rougemont (D. Bondi)
